Eventi e Manifestazioni

Turismo Esperienziale: l’Italia dei Presepi e delle tradizioni

Museo della Memoria Locale (MuMeLoc), Piazza Dante Desideri , Cerreto Guidi

Turismo Esperienziale: l’Italia dei Presepi e delle tradizioni

Ecco l’Italia dei Presepi Un convegno sul turismo

Alla manifestazione, l’adesione del ministero della cultura e del Vaticano Il governatore Giani firma l’ingresso della Regione nell’Associazione

CERRETO GUIDI Un incontro che segna la prima volta dell’Italia dei Presepi. Si tiene domani alle 15 alla biblioteca «Perodi» il convegno organizzato dall’Associazione nazionale Città dei presepi presentato dalla presidente nonché sindaco di Cerreto, Simona Rossetti, e dal portavoce della stessa associazione, Fabrizio Mandorlini. Il tema in programma è ’L’Italia dei presepi e delle tradizioni: un’esperienza turistica’. Dove, come spiegato dalla presidente Rossetti, l’accento è posto fortemente sulla capacità e possibilità di creare flussi turistici che siano interessati a stabilire un vero rapporto di esperienza di una comunità. «Abbiamo pensato a questo convegno – ha detto Rossetti – per riunire le tante realtà con cui in questi due anni siamo entrati in contatto. Un’occasione come La Notte d’Isabella (che inizia domani subito dopo il convegno ndr.) era ideale per confrontare le nostre esperienze». «Sono molti i canali su cui lavorare – ha agginto Simona Rossetti – come far confluire i presepi sulla Romea Strata attraverso una mappatura o estendere ulteriormente la nostra rete di associati. Fra l’altro domani la Regione Toscana sarà la prima Regione d’Italia a entrare ufficialmente a far parte dell’associazione. Quello di domani è un convegno sul turismo in cui si fa un’esperienza. Entri in un territorio e lo vivi. Entri in contatto con la comunità, se c’è il presepe lo visiti anche se non è dicembre. Su questo versante noi dobbiamo crescere come territori,dobbiamo fare sì che i turisti siano coinvolti dall’intera comunità». «Questo argomento – ha aggiunto Fabrizio Mandorlini – non era mai stato trattato e vuole essere un punto di partenza per progredire. Stiamo mettendo insieme la piattaforma di tutti i presepi turistici d’Italia che non sappiamo quanti siano. La geolocalizzazione italiana è tutta da fare, ma l’ultimo censimento di Terre dei presepi contava settemila iscritti. Il lavoro è allo studio e aspettiamo le comunicazioni precise dal Ministero su come procedere. Abbiamo invitato e parteciperà in collegamento il dicastero dell’Evangelizzazione del Vaticano ed è coinvolta la Cei con monsignor Migliavacca. Infine, stiamo lavorando con le Acli per capire realizzare e portare un presepe a Leopoli a Natale». «L’associazione è nata il 5 agosto 2020 – ha ricordato il responsabile per il comune cerretese Valerio Bonfanti – L’ho vista crescere con lla partecipazione di tante realtà che non erano scontate. Abbiamo fatto tanti incontri on line e visto i sindaci dalla Sicilia al Piemonte partecipare e parlare dei loro presepi, certo, ma anche dei valori legati ai loro presepi»

La Nazione, 1 luglio 2022, Francesca Cavini