Papa Leone XIV incontrerà i presepisti in udienza nell’Aula Paolo VI in Vaticano sabato 13 dicembre alle ore 9,00 in occasione del Presepe Vivente d’Italia che si svolge nello stesso giorno alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore a Roma e nato dal suo desiderio di Papa Francesco; quest’anno sarà la quarta edizione della rappresentazione vivente più importante e numerosa che viene realizzata da figuranti, cantori e artisti provenienti da tutta Italia.
“Rappresentare l’evento della nascita di Gesù – scriveva il Santo Padre Francesco nella lettera Apostolica Admirabile Signum – equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia”. E “la rappresentazione nel presepe aiuta ad immaginare le scene, stimola gli affetti, invita a sentirsi coinvolti nella storia della salvezza, contemporanei dell’evento che è vivo e attuale nei più diversi contesti storici e culturali”.
Sono attesi duemila figuranti, come negli anni scorsi, provenienti da tutta Italia, non solo gruppi che già rappresentano il presepe nel proprio paese, ma anche artisti e artigiani di lungo corso, a chi realizza il presepe in famiglia o in parrocchia, a chi promuove mostre e iniziative ad esso riconducibili. Ai catechisti con i bambini, ai tanti giovani impegnati nelle associazioni. Ognuno ha un posto nel presepe.
Dopo l’udienza con Papa Leone XIV, i presepisti saranno attesi alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore dove alle ore 11,00 ci sarà l’ingresso dei figuranti alla basilica e l’allestimento delle strutture del presepe, a cui seguirà alle 11,30 il passaggio dalla Porta Santa per il Giubileo dei Presepisti e lucrare l’indulgenza del giubileo che stiamo vivendo; ci sarà successivamente l’omaggio dei presepisti alla tomba di Papa Francesco. Tutti coloro che erano presenti al presepe vivente dello scorso anno hanno ancora negli occhi la sua presenza e la sua partecipazione, il suo spendersi per ringraziare i figuranti e salutarli personalmente. Alle 12,00 si terrà la celebrazione eucaristica al termine della quale ci sarà la benedizione delle statuette di Gesù bambino.
Alle 14,30 inizierà il presepe vivente d’Italia preceduto dall’esibizione delle bande e dei cortei storici presenti.
“Abbiamo vissuto – spiega il card. Rolandas Makrickas, – molti momenti belli e di grazia nelle rappresentazioni degli anni scorsi. Viviamo l’anno Giubilare, aperto proprio la vigilia di Natale dello scorso anno e passeremo insieme la Porta Santa, incontreremo per la prima volta Papa Leone XIV e ringrazieremo nella preghiera Papa Francesco. Ci troveremo di nuovo insieme a pregare e a lasciarci guidare dalla luce di Gesù che nasce e della cometa che ci guida nel nostro cammino terreno.”.
Il Presepe Vivente d’Italia nel cuore di Roma inizierà alle 14,00 aperto da gruppi storici e folk d’Italia e si svolgerà sulla piazza, nelle strade intorno alla Basilica e nel primo tratto di via Merulana.
“Hanno già aderito realtà provenienti da molte regioni. Ne aspettiamo altre. Il presepe vivente d’Italia a Roma è diventato in poco tempo un vero e proprio evento per la capitale, senza dubbio la rappresentazione presepiale più importante e numerosa che ha il merito di fare incontrare esperienze regionali e territoriali con i loro costumi e le loro tradizioni. Tutti insieme, senza averlo mai fatto prima e senza una conoscenza tra le persone, come per incanto, danno vita a un presepe di forte emotività che ci aiuta ad avvicinarsi al Natale”. – Spiega Fabrizio Mandorlini coordinatore dell’associazione nazionale Città dei Presepi che organizza con la Basilica la manifestazione.
Dopo la scena della Natività, l’omaggio dei pastori e dei magi, i partecipanti si sposteranno all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore per recarsi alla reliquia della “Sacra Culla” di Gesù Bambino, proprio per questo in passato intitolata a Sancta Maria ad Praesepem.
Nell’occasione potranno ammirare anche il presepe scultoreo di Arnolfo Di Cambio.
Trattandosi di un’udienza concessa in occasione del Presepe Vivente d’Italia che viene rappresentato, tutti coloro che parteciperanno all’incontro con Papa Francesco si richiede che i partecipanti interpretino un personaggio del presepe, quindi avere i costumi (o i vestiti) ambientati al tempo della rappresentazione. Le diocesi, le parrocchie o i gruppi che desiderano partecipare alle iniziative sono attese con gioia. Anche se i partecipanti non necessariamente sono tutti figuranti o presepisti, è richiesto anche ad essi, possibilmente di interpretare con un costume un personaggio del presepe.
Tutti sono invitati a portare il bambinello che sarà collocato nel presepe per la benedizione.
Alle 7,15 ci sarà il raduno in piazza del Sant’Uffizio per espletare i controlli di sicurezza e l’accesso dei figuranti in costume e dei presepisti attraverso il varco Petriano.
Per partecipare all’udienza del Papa e al Presepe Vivente è necessario iscriversi.
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